Il cibo che porta la felicità

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Il buon umore è regolato da un ormone chiamato serotonina.

La serotonina, oltre ad essere definita “l’ormone della felicità”, sembra regolare l’appetito e il senso di sazietà. Pensandoci, infatti, quando si ha un calo dell’umore, come ad esempio nella sindrome premestruale, si sente il bisogno di mangiare di più e più dolci.

La serotonina, infatti, diminuisce l’ingestione dei carboidrati e fa aumentare quella delle proteine, è quindi normale e fisiologico, quando diminuiscono i livelli di serotonina, e quindi dell’umore, ricercare cibi dolci.

Questo ormone è prodotto dal nostro organismo a partire dal triptofano, un amminoacido definito essenziale, ovvero che deve essere assunto con la dieta in quanto il nostro corpo non è in grado di produrlo da solo.

Vediamo quali sono gli alimenti che contengono una maggiore quantità di triptofano, capace di fare aumentare quindi la serotonina nel sangue, e di conseguenza capaci di stimolare il buon umore:

  1. Latte e latticini, in particolare yogurt e ricotta sono in grado di aumentare questo ormone senza aumentare eccessivamente i grassiRisultati immagini per yogurt
  2. Uova Risultati immagini per eggs
  3. Carne, in particolare il pollame, e pesce, soprattutto il salmone Risultati immagini per salmone
  4. Semi di sesamo e di girasole Risultati immagini per semi di girasole
  5. Noci, mandorle e arachidi Risultati immagini per nuts
  6. Patate Risultati immagini per potatoes
  7. Frutta, soprattutto banane, kiwi, ananas e prugne Risultati immagini per fruit
  8. Verdure a foglia verde Risultati immagini per verdure a foglia verde
  9. Riso e cereali integrali Risultati immagini per rice
  10. Cacao e cioccolato fondente, questi rappresentano la fonte per eccellenza di serotonina, in momenti di difficoltà, infatti, è molto comune desiderare un quadratino di cioccolato Risultati immagini per cocoa

I 5 antiossidanti naturali più apprezzati dal nostro palato

Quando la parola “cibo” si accosta alla parola “salute“, spesso si pensa di dover intraprendere una dieta triste e povera, che costringe a numerose rinunce alimentari.

Ci sono però molto cibi che vengono definiti “nutraceutici”, dall’unione delle parole “nutrizionale” e “farmaceutico”, in quanto hanno un effetto positivo sulla nostra salute.

Molti di questi nutraceutici hanno un’azione antiossidante, ovvero sono capaci di contrastare i danni da invecchiamento cellulare causati dai radicali liberi, diventando quindi fondamentali nella prevenzione delle malattie del metabolismo e neurodegenerative.

Frutta e verdura sono tra i principali antiossidanti naturali, ma anche altri alimenti, solitamente molto apprezzati dalle persone, hanno questo potere.

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Vediamo insieme i 5 antiossidanti più apprezzati dal nostro palato:

  • le noci: sono una fonte di grassi “buoni” come gli omega 3 e omega 6, e aiutano a ridurre il colesterolo LDL, ovvero quello cattivoRisultati immagini per noci
  • la curcuma: ha proprietà antitumorali, antinfiammatorie, analgesiche e aiuta a ridurre la progressione delle malattie neuro-degenerative 
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  • il tè verde: rafforza il sistema immunitario, aiuta a ridurre l’assorbimento degli zuccheri, aiuta a mineralizzare ossa, pelle e capelli 

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  • il cacao: regola il colesterolo, la pressione sanguigna e garantisce il buon umore (anche se si consiglia di preferire il cioccolato fondente ad alta percentuale di cacao) 

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  • il vino rosso: aiuta a ridurre il colesterolo cattivo e quindi protegge dal rischio cardiovascolare (bisogna però stare attenti a non superare la dose consigliata di 1 bicchiere al giorno a pasto per le donne e 2 bicchieri al giorno a pasto per gli uomini) 

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E’ quindi importante consumare questi alimenti, ma con consapevolezza e moderazione in quanto alcuni sono molto calorici, bisogna stare attenti ad evitare gli eccessi.

Come disse Ippocrate “fa che la tua medicina sia il tuo cibo“.