Olio di cocco: tra salute e bellezza

L’olio di cocco viene prodotto pressando il frutto del cocco, che ha una componente di grassi pari a circa il 65%. Ma di che tipo di grassi parliamo?

I grassi dell’olio di cocco sono soprattutto grassi saturi, ma si tratta di saturi a corta e media catena, che hanno un minor impatto sui problemi cardiovascolari e sono più facilmente digeribili rispetto a quelli a lunga catena, tra i quali troviamo ad esempio l’acido palmitico, uno dei maggiori componenti dell’olio di palma.

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Quest’olio sembra stimolare il metabolismo a funzionare più velocemente, sembra inoltre avere un effetto positivo anche sul grasso viscerale addominale, e sembra aumentare il senso di sazietà riducendo quindi il senso di fame. Inoltre l’acido laurico, uno dei principali nell’olio di cocco, sembra avere proprietà antimicrobiche, antifungine e antibatteriche.

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Questo alimento viene spesso utilizzato per le fritture e per i prodotti confezionati, ma oltre che in cucina questo prodotto viene anche usato nel settore cosmetico grazie alle sue proprietà idratanti, si utilizza infatti per dare elasticità e morbidezza alla pelle e per reidratare i capelli.

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Lo zucchero di canna, quale e come scegliere?

Lo zucchero, detto anche saccarosio, è estratto principalmente da due piante: la barbabietola da zucchero e la canna da zucchero, e si ottengono rispettivamente lo zucchero bianco e lo zucchero di canna.

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Quale di questi due tipi di zuccheri è il migliore? Lo zucchero di canna subisce diverse fasi di lavorazione industriale, fino a diventare zucchero integrale di canna, può poi subire un ulteriore processo di raffinazione fino a diventare zucchero grezzo di canna. Quest’ultimo ha proprietà molto simili allo zucchero bianco prodotto dalla barbabietola.

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Al contrario, lo zucchero integrale di canna, presenta un maggior contenuto di vitamine e minerali, un minor contenuto calorico, meno saccarosio e un più basso indice glicemico rispetto allo zucchero bianco e allo zucchero di canna grezzo. Ma come riconoscere questi due tipi di zucchero?

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Lo zucchero grezzo, in seguito al processo di raffinazione, tende ad averei granelli tutti della stessa dimensione e colore, il fatto che sia beige-marrone è dovuto alla presenza di piccole quantità di sostanze che vengono aggiunte, come ad esempio il caramello. Lo zucchero integrale presenta invece granelli di diverso colore e dimensione, a testimoniare una minore raffinazione a livello industriale.

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E’ bene, però, ricordarsi di cercare di ridurre lo zucchero nell’alimento, abituando gradualmente il nostro palato ai reali sapori degli alimenti.

Il cibo che porta la felicità

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Il buon umore è regolato da un ormone chiamato serotonina.

La serotonina, oltre ad essere definita “l’ormone della felicità”, sembra regolare l’appetito e il senso di sazietà. Pensandoci, infatti, quando si ha un calo dell’umore, come ad esempio nella sindrome premestruale, si sente il bisogno di mangiare di più e più dolci.

La serotonina, infatti, diminuisce l’ingestione dei carboidrati e fa aumentare quella delle proteine, è quindi normale e fisiologico, quando diminuiscono i livelli di serotonina, e quindi dell’umore, ricercare cibi dolci.

Questo ormone è prodotto dal nostro organismo a partire dal triptofano, un amminoacido definito essenziale, ovvero che deve essere assunto con la dieta in quanto il nostro corpo non è in grado di produrlo da solo.

Vediamo quali sono gli alimenti che contengono una maggiore quantità di triptofano, capace di fare aumentare quindi la serotonina nel sangue, e di conseguenza capaci di stimolare il buon umore:

  1. Latte e latticini, in particolare yogurt e ricotta sono in grado di aumentare questo ormone senza aumentare eccessivamente i grassiRisultati immagini per yogurt
  2. Uova Risultati immagini per eggs
  3. Carne, in particolare il pollame, e pesce, soprattutto il salmone Risultati immagini per salmone
  4. Semi di sesamo e di girasole Risultati immagini per semi di girasole
  5. Noci, mandorle e arachidi Risultati immagini per nuts
  6. Patate Risultati immagini per potatoes
  7. Frutta, soprattutto banane, kiwi, ananas e prugne Risultati immagini per fruit
  8. Verdure a foglia verde Risultati immagini per verdure a foglia verde
  9. Riso e cereali integrali Risultati immagini per rice
  10. Cacao e cioccolato fondente, questi rappresentano la fonte per eccellenza di serotonina, in momenti di difficoltà, infatti, è molto comune desiderare un quadratino di cioccolato Risultati immagini per cocoa